Dolce Amaro

Oggi è tutto sbagliato,
c’è tanto dolore e non c’è forma.
Perché non muoio subito?

Equivoci.

In te ho visto la speranza del cambiamento.
Lasciar andare non vuol dire arrendersi,
ma restare nel presente.

E’ che così tanta bellezza
questo cuore non la può contenere
deve piangerla dagli occhi,
viverla nello spasmo dei visceri
esprimerla nel movimento delle danze.

Non so perché sono sensibile alla bellezza
e perché incarno la bellezza,
la sento possedermi
e fare di me un mucchietto di polvere.
Io non sono niente e sono tutto.

Bulbo che si appresta a nascere,
farfalla che ha già perso le ali,
morta prima di nascere.

Dove sono io se non sono mai stata?

Come appaiono insulse queste parole,
mi capacito dell’impossibilità di capacitarmi ed
è il massimo che mi sia dato di fare.

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